Parlamento Europeo

  

cc_primary_srrPhoto credit: tuxophil

Il 6 e il 7 giugno 2009 si voterà per il rinnovo del Parlamento Europeo.

L’Italia dei Valori vuole offrire agli elettori italiani l’opportunità di mandare in Europa l’Italia migliore rappresentata da italiani di valore.

L’Italia dei Valori con le prossime elezioni Europee vuole anche compiere un altro passo, significativo, verso la formazione di una nuova classe dirigente che rappresenti un’alternativa di governo possibile rispetto all’attuale maggioranza, che cerca invece di nascondere la propria inadeguatezza con l’occupazione sistematica della televisione e degli altri spazi di informazione.

Non sono candidato alle Europee, parlo da semplice elettore impegnato a promuovere il partito nel quale milita.

Da elettore Vi invito a consultare, senza pregiudizi, le liste presentate da IdV nelle cinque circoscrizioni in cui è divisa l’Italia. Sono sicuro di poter affermare che non sarà difficile riconoscere l’altissimo valore etico e le qualità professionali dei nostri candidati e delle nostre candidate.

Dal Sud al Nord, passando per le Isole, se solo darete uno sguardo alle nostre liste, avrete modo di accorgervi che la società civile, le professioni, la cultura, la legalità, i diritti, il lavoro,  l’onestà e l’entusiasmo dei giovani, costituiscono l’essenza dell’Italia migliore che noi vogliamo ci rappresenti in Europa.

Sono sicuro che non farete fatica a trovare nelle liste di Italia dei Valori il Vostro candidato ideale da votare.

In Sicilia, dove voto io, e in Sardegna la lista è guidata dal portavoce nazionale Leoluca Orlando insieme al presidente Antonio Di Pietro, che credo non abbiano bisogno di presentazioni.

Seguono in ordine alfabetico: Sonia Alfano, nota per il suo incessante impegno antimafia e per la cultura della legalità; Emilio Arcuri, già vicesindaco della “Primavera” di Palermo; Paola Calorenne, giovane e brava messinese studentessa di comunicazione istituzionale; Luigi De Magistris, ex magistrato che ha condotto importanti inchieste sulla corruzione nella pubblica amministrazione e sui rapporti tra criminalità e politica, subendo pesanti attacchi da parte della c.d. “Casta”; Salvatore Messana, sindaco uscente di Caltanissetta che ha lasciato il PD per aderire ad Italia dei Valori; Giommaria Uggias, già sindaco di Olbia e consigliere regionale sardo.

Credo sia arrivato il momento di riprendere il cammino già iniziato imboccando la strada per l’Europa.

 

b_europa1b_lavoro

Mi piace riportare qui la lettera che Uberto Eco ha inviato a Furio Colombo, Paolo Flores D’Arcais e Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell’8 luglio in Piazza Navona. Come è noto la manifestazione di Roma è stata fortemente voluta anche da Italia dei Valori:

Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:

1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.

2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.

Umberto Eco

(Fonte: http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/partito-democratico-18/adesione-eco/adesione-eco.html)